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| LA
STORIA |
La Cooperativa Blow Up a r.l., costituita l'8 febbraio 1989, nasce con lo scopo sociale di sostenere il reinserimento nella società di detenuti ed ex detenuti, tramite il loro ricollocamento nell'ambito lavorativo.
Nel perseguire tale fine la cooperativa ha creato opportunità concrete di lavoro e quindi di autonomia economica per un importante numero di soci che hanno avuto, alcuni hanno ancora, difficoltà oggettive derivate dal loro stato di detenzione.
A tal proposito è importante sottolineare la particolare cura con cui è stato affrontato l'aspetto della formazione professionale, anche durante la detenzione stessa, al fine di garantire la continuità e la riproducibilità di questa esperienza.
Dopo un primo periodo di ricerca, la Blow Up ha definito la sua competenza professionale come "Centro di informatica musicale e sviluppo software"; in questo settore si consolida nell'ambito informatico-telematico, integrando nel suo nucleo iniziale diversi tecnici-informatici in qualità di soci.
Altri scopi sociali sono l'organizzazione di servizi e la produzione di spettacoli, manifestazioni culturali, sportive, ricreative e musicali.
In base alla legge 381/91 è diventata Cooperativa Sociale al fine di ampliare il suo scopo sociale nell'ambito delle problematiche del disagio e dello svantaggio (ad esempio persone con handicap, fasce giovanili a rischio di esclusione sociale, fenomeni di evasione scolastica, ecc.).
Dal 1998 in convenzione con il Ministero della Giustizia fa corsi di informatica per persone tossicodipendenti ed alcoldipendenti in esecuzione penale esterna.
Il decreto del Ministro delle Finanze del 19 gennaio 1998, pubblicato nella G.U. del 22 gennaio 1998, n. 17, considera tra le altre, "in ogni caso" ONLUS dall'art. 10, comma 8, dell'anzidetto decreto legislativo: le cooperative sociali di cui alla L. 8 novembre 1991, n. 381, iscritte nella "sezione cooperazione sociale" del registro prefettizio di cui al D.Lgs C.P.S. 14 dicembre 1947, n. 1577, e successive modificazioni.
Attualmente la cooperativa è composta da tredici soci di cui uno invalido e quattro detenuti (dei quali: due sono in assegnazione al lavoro esterno, due in condizionale).
La cooperativa è retta e disciplinata dai principi della mutualità senza fini di lucro.
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